Perché gli Italiani celebrano i carnevaliIl Carnevale in Italia è una festa di origine antichissima, dalla fine del Medioevo. “Carnevale “in italiano, parola derivata dal latino” carnem levare” e che significa astensione dalla carne.

Quindi il Carnevale è solo il periodo Prima della Quaresima e l’inizio del”digiuno”. Proprio per questo la terza fiera carnevalesca si chiama “martedì grasso”, un giorno segnato dalla tradizione in cui venivano serviti veri e propri banchetti, proprio perché dalla quarta Fiera delle Ceneri è iniziata la Quaresima.

Da nord a sud del paese si celebra la data, sia con parate di galleggianti, sia con maschere tipiche di Venezia, cibi regionali e, credetemi, anche con una famosa “guerra delle arance”.

Carnevale di Venezia

Venezia-tra le più celebrate in Italia e certamente una delle più riuscite all’estero, il Carnevale di Venezia è incantato dalla magia delle sfilate a laguna, dalle eleganti maschere e anche dal tanto atteso “volo angel” che apre ufficialmente la festa in Piazza San Marco.

Carnevale di Venezia

Per i Veneziani, fin dall’antichità, indossare una maschera durante il Carnevale significa poter avere una propria identità sconosciuta, sia essa di classe sociale, religiosa o politica, permettendo così a chiunque di cadere in folia.

Viareggio – forse il Carnevale più spettacolare D’Italia è Viareggio, un piccolo paese sulla costa toscana. Lo spettacolo è a causa dei galleggianti che passano i 20 metri di altezza. E ‘ a Viareggio che avviene anche la sfilata di bambole, personaggi politici e altri famosi con una buona dose di satira.

Ivrea-il Carnevale più antico d’Italia è nato a Ivrea, una città della Provincia di Torino. Tra le celebrazioni, sicuramente la più attesa è la tradizionale guerra arancione, che si svolge nelle piazze principali della città e dura 3 giorni, da Domenica a martedì.

La gastronomia ha piatti tipici di ogni regione, ma ciò che non può mancare nel carnevale sono i dolci tipici chiamati “chiacchiere”.

A differenza del Brasile, il Carnevale italiano non è segnato sul calendario delle feste, tuttavia le feste iniziano a gennaio e fine, così come in Brasile, il 3 ° giorno prima della quarta fiera delle ceneri.

In tutto il paese, il festival è strettamente legato alla cultura popolare, alle storie e alle credenze, così come alla cucina locale.

Febbraio, mese di Carnevale

Le città italiane di Febbraio sono letteralmente invase da costumi, coriandoli, luci e colori che creano un’atmosfera festosa unica: il Carnevale. Una festa che ha origini antiche e che oggi rappresenta un evento folcloristico in cui tradizione e divertimento si fondono dando vita a spettacoli unici.

Febbraio, mese di Carnevale

Carnevale di Venezia delle feste è il costume che permette a chiunque, per qualche giorno, di diventare il personaggio dei propri sogni. Le origini del Carnevale risalgono ai Saturnales Romani che furono celebrati in onore del nuovo anno, ma si riferiscono anche alle feste dei Lupercales e alle feste dionisiache.

Tuttavia, l’etimologia del termine “Carnevale” deriva molto probabilmente dal latino “Carnem levare”: in passato, infatti, l’espressione indicava il banchetto che si svolgeva l’ultimo giorno prima del periodo di astinenza dalla carne e dal digiuno dalla Quaresima cristiana. Il Carnevale, infatti, nel calendario liturgico cattolico romano si trova tra L’Epifania (6 gennaio) e la Quaresima.

Partendo da una celebrazione caratterizzata da un godimento sfrenato di cibo, bevande e piaceri sensuali, concessi come sollievo alle classi più umili e occasione di Temporanea alterazione dell’ordine sociale, nel corso degli anni e in diverse aree geografiche il carnevale si è arricchito di nuove sfumature diventando uno spettacolo. Dal Nord al sud, l’Italia festeggia carnevali di rancid abolengo conosciuti a livello internazionale che, ogni anno, attirano migliaia di visitatori da tutto il mondo.

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